LAZZARO 130724

Goethe Institut Rom

ArteScienza 24, Goethe-Institut Rom

Sfiorare opere di repertorio con attitudine esplorativa disegna relazioni tra interprete e ambiente, ridefinendo un accadere sempre nuovo. Dopo Prometeo, la lunga ricerca presso l’Experimentalstudio di Friburgo — ambiente d’ascolto e di pensiero di Luigi Nono — si riversa prima in A Pierre e poi nel Post-Prae-Ludium, costole del dio Prometeo, fuochi per chi è in ascolto.

Dopo Nono, Michelangelo Lupone con Mobile/Locale svela l’ideazione di uno strumento elettronico (FLY System) nel dialogo espressivo tra il percussionista e il suo nuovo ambiente informatico: l’opera-strumento — terra fertile della scuola elettroacustica romana — che si compie in Fasi con la completa autonomia dell’interprete nell’uso della tecnologia.

Sugli Echi Radiali di LAZZARO accoglie gli esiti di queste esperienze, li elabora ponendoli in relazione con il corpus di opere oggetto delle attuali indagini di laboratorio e risuona in nuove esperienze di ascolto.

Post-Prae-Ludium per Donau (1986)
versione per euphonium e live electronics
Luigi Nono

Fasi (1998)
per clarinetto basso e filtro a pedale
Michelangelo Lupone

Mobile/Locale (1991)
per percussioni, nastro magnetico e live electronics
Michelangelo Lupone

A Pierre. Dell’Azzurro Silenzio, Inquietum. (1985)
a più cori, per flauto contrabbasso, clarinetto contrabbasso e live electronics
Luigi Nono

Sugli Echi Radiali (2024)
per flauto contrabbasso, clarinetto contrabbasso, euphonium, batteria, timpano elettromagnetico e live electronics
LAZZARO

LAZZARO
Marina Boselli – euphonium
Alice Cortegiani – clarinetto contrabbasso e basso, filtro a pedale
Marco Di Gasbarro – batteria e percussioni
Bianca Fiorito – flauto contrabbasso
Giuseppe Silvi – timpano elettromagnetico, regia del suono
Davide Tedesco – regia del suono
Francesco Vitucci – live electronics

Con il supporto di Centro Ricerche Musicali CRM