La procedura di accordatura del Tempo è stata avviata nel 2022 durante le prime fasi di catalogazione e stesura dei primi tre Studi di Agamotto. L’accesso alla pratica di intonazione non è stato lineare, si è sviluppato piuttosto in un intrecciato scambio di informazioni tra le fasi di catalogazione (anche reiterata, della stessa posizione) e di messa a punto delle tattiche di tensionamento della membrana. In questo ciclico lavorio è stata sistematizzata agli inizi del 2024 prima della stesura del quarto Studio, nel quale le altezze risultanti dall’azione induttiva sui magneti è, nell’arco dei Sei Studi per la prima volta oggetto di interesse.
La procedura attuale consiste in un allineamento della tensione della membrana in prima posizione con \(Abbott(\alpha)_{P11}\):
- Induttore Abbott su magnete \(\alpha\);
- pedale di tensione su $11$ - massima tensione;
- fine tuning impostato a zero;
al fine di ottenere un Re3 (con diapason a \(442Hz\)).
Sul riferimento del Re3 in prima posizione, mediante l’uso del sistema di fine tuning dello strumento, sono state organizzate le altezze delle altre posizioni in modo da coprire un ampio ambito complessivo.

Il controllo dell’altezza di accordatura è effettuato utilizzando i quattro microfoni integrati nella catena elettroacustica dello strumento. Al fine di far assestare la tensione della membrana è consigliabile allentare completamente il pedale della tensione e poi tenderlo di nuovo, più volte durante la procedura.
Raggiunto il punto di tensione desiderato, faccio un ulteriore controllo sui singoli tiranti, contando (con l’ausilio di un piccolo giravite piatto) le spire rimaste fuori per ogni bullone. Questo mi assicura una tensione omogenea lungo il cerchio della membrana. Ovviamente, nel caso in cui si intervenga a compensare la tensione per allineare il numero delle spire, poi si effettua un ulteriore controllo all’accordatore.
Il passo successivo è quello di controllare la robustezza dei segnali audio in transito. La gestione della polarità dei microfoni consente di far saltare rapidamente il canto del feedback, scegliendo l’altezza più grave disponibile.
Un ulteriore controllo può essere fatto azionando e disattivando il filtro HP, questo consente di eliminare eventuali segnali fuori banda utile.
In alcuni casi, per esempio durante le sessioni di preparazione dei materiali di LAZZARO, queste procedure hanno consentito la messa a punto locale su tensioni particolari per l’ottenimento dell’energia di trazione necessaria all’interazione della membrana con battenti e oggetti percussivi “in rimbalzo”.